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Con la ventiseiesima giornata siamo giunti alla fine di un campionato davvero entusiasmante che sino all'ultimo ha tenuto squadre e tifosi col fiato sospeso per poi regalare attimi di gioia ma anche lacrime a chi e riuscito a raggiungere o meno il proprio obiettivo. Si partiva da una Torres già campione d'Italia e una Roma tristemente retrocessa e nel corso di questa ultima passerella della massima serie sono stati sciolti gli ultimi nodi di un'annata che dopotutto non è ancora definitivamente conclusa. Terminata la stagione regolare, ora arriva il momento della verità per le squadre immischiate nella zona salvezza e con i play-out del prossimo week-end andremo a conoscere chi dovrà abbandonare la serie A.
In quest'ultimo sabato di campionato non possiamo non partire dal Bardolino Verona che finalmente torna a riassaporare l'aria della Champions dopo una stagione di purgatorio. Le veronesi dopo la schiacciante vittoria ottenuta una settimana fa contro il Brescia, replicano con un altro poker ma questa volta a discapito di un Como già salvo che può comunque festeggiare definitivamente la salvezza insieme ai suoi tifosi. Per le scaligere sono andate a segno Di Criscio (45') e Girelli (53') con la solita Da Rocha (47' e 87') che si è inserita nella festa gialloblu da vera protagonista, andando a chiudere la propria stagione con un bottino di 24 reti. Vittoria cercata e ottenuta per il Verona, ma ancora più importante è il traguardo europeo raggiunto. Nonostante l'assenza nelle ultime giornate di capitan Gabbiadini, le scaligere sono riuscite a non perdere colpi e a vanificare una stagione davvero da applausi. Ora nella testa delle venete solo tanto meritato riposo per potersi poi rituffare in una grande annata dove tutti noi ci auguriamo di rivedere il Bardolino Verona protagonista anche in Europa.
Rammaricate da questo campionato sono le ragazze del Tavagnacco che nonostante un'ultima parte di stagione da urlo, segnata da otto successi consecutivi, non sono riuscite a centrare il bis europeo per soli due punti ed ora ripongono le loro speranze di vittoria nella Coppa Italia. Nella gara odierna le friulane erano alla caccia di punti contro un Milan che dal canto suo sperava in un passo falso delle avversarie per poter provare quantomeno a giocarsi le ultime chance di salvezza negli spareggi. Le rossonere però sono state costrette ad arrendersi di fronte ad un Tavagnacco che già nel primo tempo aveva compiuto il suo dovere realizzando ben quattro reti. Sorvillo (15'), Riboldi (25'), Camporese (38') e Parisi (43') chiudevano anticipatamente la gara e solo nella ripresa il Milan trovava l'ultima rete stagionale con Laddaga (70') che oltre a spegnere definitivamente l'incontro, lasciava scivolare le diavolette verso la serie A2 senza nemmeno passare dai playout. Infatti per il Milan, i dodici punti di distanza dalla decima in classifica sono troppi e proprio per questo motivo il club lombardo è costretto ad abbandonare la Serie A senza nemmeno potersi giocare il tutto per tutto negli spareggi.
Chi va a beneficiare di tutto questo è il Riviera di Romagna che zitto zitto è riuscito a strappare all'ultima giornata una salvezza che premia la caparbietà della formazione neopromossa. Quest'oggi contro la Roma, le romagnole non sono andate oltre il pari a reti bianche ma nonostante tutto, questo risultato ha fatto scattare la festa grazie anche alla sconfitta della Lazio in terra bresciana. Riviera dunque che si salva ed evita degli scomodi spareggi mentre la Roma chiude l'anno retrocedendo e con una stagione da zero vittorie.
L'augurio è di poter rivedere presto le giallorosse e le rossonere sul palcoscenico della serie A dove entrambe meritano di esserci, sia per la storia che per il nome che portano.
Torniamo a respirare "aria d'altura" spostandoci a Sassari dove la Torres ospitava il Mozzanica. Entrambe le compagini non avevano più nulla da dire e da dare a questo campionato, avendo già ipotecato anzitempo la propria posizione in classifica e così al Vanni Sanna si è assistito ad un incontro elettrico che ha regalato gol ed emozioni ad entrambe le contendenti. La Torres otteneva il doppio vantaggio con Panico (33') che siglava la sua 29esima rete stagionale e con Iannella (53') che sembrava poter chiudere la gara. Il Mozzanica però non è certo sceso in Sardegna solo per godersi questa bellissima terra ma anche per provare a portare a casa qualcosa di buono e infatti prima con Piccinno (64') e poi con Fumagalli (76') riequilibrava l'incontro, costringendo le sassaresi a divedere la posta in palio.
Altra partita tutta da vivere era quella tra Firenze e Torino dove le granata si sono imposte sulle viole senza troppi complimenti. Mattatrice di giornata è stata Bonansea, autrice di una doppietta (8' e 60') che ha gioito per le reti insieme a capitan Sodini (10') e Franco (52'). Il toro chiude sesto e le toscane festeggiano insieme al proprio pubblico un altro pass per la massima serie.
Passando ora a chi era immerso nella zona salvezza, troviamo Lazio e Venezia che con i risultati odierni si ritroveranno protagoniste l'una contro l'altra nello spareggio in programma nel prossimo fine settimana. Partiamo da chi ha il favore di classifica, ovvero dalla Lazio che quest'oggi ha affrontato il Brescia probabilmente con la testa già ai play-out. Salire in terra bresciana a caccia di punti era davvero dura e forse anche per questo motivo sono state effettuate scelte d'organico proprio in prospettiva futura per evitare spiacevoli infortuni o squalifiche. Il Brescia però non ha fatto sconti ad una Lazio che ha retto solo per mezz'ora per poi cadere sotto i colpi delle spietate rondinelle. Per le ragazze di casa sono andate a segno Sabatino (33', 82' e 90'), Boni (35' e 67'), Zizioli (43'), Alborghetti (77') e Rosucci (87') con il pubblico di casa che ha potuto così godersi questa pioggia di gol dopo una stagione comunque positiva per il clan lombardo. La Lazio perde la sfida ma non la Serie A. Ora per le aquilotte ci saranno i novanta minuti più importanti di tutta la stagione dove i tifosi biancocelesti vorranno vedere una grande Lazio ma soprattutto si augurano che dopo questi ultimi novanta minuti l'epilogo della stagione sia differente da quello capitato alle cugine giallorosse.
Stesso destino della Lazio toccherà al Venezia, già rassegnato al fatto dei playout, che quest'oggi ha portato a casa un altro punto contro il Chiasiellis dopo il pareggio ottenuto anche nella gara d'andata. Una partita scalpitante con un Chiasiellis desideroso di vittoria e un Venezia che proprio non voleva starci a perdere. Per le padrone di casa fiurlane sono andate a segno Simonato (7') e Vicchiarello (35') con le venete che hanno invece risposto ai colpi avversari con Pasqualato (25') e Laterza (77'). Per il Venezia ora ultima chance salvezza con la trasferta in casa della Lazio dove solo una squadra potrà dare un seguito alla propria avventura in serie A in un incontro secco che deciderà la stagione e il futuro delle due compagini.
PLAYOUT Serie A - gara ad eliminazione diretta
Sabato 26 Maggio - h. 15.00
LAZIO - VENEZIA 1984
Non ci resta che attendere l'esito del'unico spareggio salvezza per mettere definitivamente la parola fine a questo campionato che ha regalato davvero tante emozioni e spettacolo. Gli applausi non vanno solo ai vincitori e ai vinti, alle prime e alle ultime della classe, ma a tutte le squadre e a tutte le giocatrici che hanno contribuito a rendere semplicemente unico e travolgente questo bellissimo campionato. |